Archivio Tommaso e Idolina Landolfi

Tommaso e Idolina Landolfi

Note sul Fondo

Il materiale è pervenuto alla Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena nel 2010.

Il Fondo Idolina Landolfi è così organizzato:

– Corrispondenza: la corrispondenza è raccolta in 5 scatole e copre un arco cronologico che va dal 1978 al 2008, per una stima complessiva indicativa di circa mille lettere, non ordinate.

– Manoscritti: tra i materiali di lavoro di Idolina Landolfi sono conservati fascicoli di racconti dattiloscritti, appunti e altri dattiloscritti di vario tipo; fascicoli contenenti testi in fotocopia e dattiloscritti, opere di altri autori; un fascicolo contenente estratti da riviste; un fascicolo contenente appunti relativi a conferenze e convegni; un fascicolo di articoli autografi della Landolfi; buste contenenti testi e documenti relativi alla bibliografia landolfiana; volantini relativi alla pubblicizzazione di eventi landolfiani, contenuti all’interno di alcune custodie di dizionari; nove quaderni contenenti appunti manoscritti; una cartellina contenente fascicoli relativi al “Caffè letterario”; una copia dell’inventario dell’archivio Bertolucci; fascicoli contenenti bozze di traduzioni e di recensioni. Inoltre sono conservati atti e documenti riguardanti accordi con la Provincia di Firenze per la costituzione del Centro studi landolfiani; documenti riguardanti accordi con la SIAE; contratti con editori in merito a proprie pubblicazioni; cartelline contenenti contratti e atti di convegni. Alcuni fascicoli contengono una miscellanea di documenti di vario genere come ad esempio ritagli di giornali, stampe, rassegne, volantini, cataloghi di musei, depliants, biglietti di mostre.

Il fondo archivistico depositato presso la Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena si accompagna alla donazione di circa 3000 volumi appartenuti sia ad Idolina Landolfi, tra i quali si può identificare un nucleo strettamente personale costituito da circa 200 libri, che a Tommaso Landolfi, come ad esempio molte prime edizioni dei suoi romanzi databili intorno agli anni ’30-’40 del Novecento.

Nel sub Fondo Tommaso Landolfi sono presenti inoltre fotocopie di lettere e documenti.